Riflessioni di Kay Demon: Eroi e Leggende…

by kaydemon

“ …sono molti anni, forse troppi che come una foglia vengo guidata dai venti del fato e dalle stagioni del destino per le terre delle Flanaess, nord e sud, est e ovest senza pause di sorta.
Nei miei viaggi ho avuto la fortuna di avere al mio fianco tantissime persone diverse e di conoscerne altre davvero importanti e potenti.
In questi viaggi ho cercato di capire le varie personalità di ognuno di essi, cosa spinge uno a fare una cosa o l’altro fare una data scelta.
Alcune di queste conoscenze avute in passato sono mosse da un fuoco che arde al loro interno e mi sento di poter dire non potrà essere spento neanche dal più grande oceano conosciuto su Oerth.
Penso che in pochi di questi, e forse erroneamente anche io, siamo stati dipinti come eroi del nostro mondo e della nostra epoca.
Mi ritengo fortunato ad essere conosciuto in questa o quella regione aver le porte aperte e i favori di una città in cui anni prima ho risolto qualche problema.
Avere incontrato altri eroi di quest’epoca mi ha fatto capire molte cose e in un certo senso crescere, il peso che può e deve portarsi dietro una persona del genere è tanto più alta quanto più sono le aspettative e la fama del suo nome.
Ma la vita e il nome di un eroe a volte si fermano per finire in un cassetto chiuso o qualche tomo di chissà quale libreria, si qualcuno negli anni a venire studierà le tue gesta verrai ricordato un giorno dell’anno la tua fama verrà oscurata da qualcuno che farà meglio di te…
Alcuni di questi Eroi incontrati sono Mordenkainen, Shorafel di Mitrik, Nerof Gasgal e tanti altri, persone per cui provo ammirazione sincera per ciò che sono stati e hanno fatto nella loro vita.
Come anche compagni di viaggio Mika, Wargan, Ulnar, Isadriel, Alsinthara e potrei parlare per ore di nomi che si distinguono per ciò che hanno fatto.
Nella mia vita ho sentito molte volte parlare di Leggende ma mai i miei viaggi avevano portato a trovarmici davanti.
Ho sempre inteso la Leggenda come l’eccellenza dell’Eroe stesso, colui che oltre a essere sui libri di storia nelle varie università delle Flanaess è ricordato per aver cambiato con le sue azioni il destino del mondo stesso.
Il nome di una Leggenda basta a raccontare migliaia di cose, chiunque, intelligente e stupido, ricco o povero sa chi è…
Stavolta il destino mi ha portato a Mitrik al cospetto di una Leggenda vera e propria.
Il suo nome è Hazen e probabilmente anche i muri sanno che è il custode del Pastorale di Rao, divinità di cui ne è il più grande portatore di parola.
Tutti sono a conoscenza della sua cacciata dei demoni e dell’opposizione attiva che ha il suo regno contro queste creature immonde.
Forse in pochi sono a conoscenza del suo indebolimento e che qualcosa, forse la frangia militare della sua chiesa sta tramando contro di lui.
Comunque ora me lo trovo di fronte a pochi scalini dai miei stessi occhi seduto nella penombra con quel fascino e quel carisma che solo le Leggende emanano e che sanno portarsi dietro.
Sono emozionato non lo posso negare, poche volte, e non di sicuro per delle persone, ho pravato questa sensazione e di sicuro mai così intensa come ora.
Spesso pensando ad un ipotetico incontro con Hazen avrei scommesso su un qualche particolare ricevimento con invito scritto e timbrato dal sindaco di Greyhawk in persona vestito con abiti da migliaia di monete come a volte le circostanze richiedono e sicuramente sarebbe stato qualcosa di veramente marginale e distaccato.
Ma il fato non ha regole scritte e spesso ciò che uno immagina viene puntualmente capovolto e disatteso.
Arrivato a Mitrik nel giorno del centocinquantesimo anno di indipendenza, travestito da povero viandante e con un libro… Il Libro…
Nel più assurdo dei miei pensieri questo era inimmaginabile.
Il nostro incontro potrebbe dare nuova linfa vitale a quest’anziana Leggenda e ridare speranza a questa parte di mondo in cui antichi nemici sono tornati per diffondere morte e distruzione.
Questo incontro potrebbe sancire il ritorno della nemesi di Iuz…
…qualcosa mi dice che altri tomi verranno scritti e aggiunti alle librerie delle Flanaess.
…qualcosa mi dice che la Pastorale tornerà di nuovo a splendere…”